Autore del progetto
Progetti / Daniela CHIESI

RESTAURO E CONSOLIDAMENTO DI UNA TORRE MEDIEVALE

Località Rosano - Bagno a Ripoli (Firenze)
Anno 2020
Condizioni Opere realizzate
Tipologia Recupero, restauro e ristrutturazione
Struttura prevalente Muratura
Restauro conservativo del paramento interno con opere localizzate di consolidamento statico finalizzate a un miglioramento della risposta sismica delle strutture murarie. o Pulitura del paramento con asportazione del materiale polverulento e incoerente; o Protezione delle zone con lacerti di intonaco decorato o comunque da mantenere in opera, comprendente una pulizia ed un preconsolidamento specialistico ed una successiva protezione tramite velinatura o chiusura con pannelli leggeri di compensato o simile; o Asportazione di elementi murari smossi o di facile distacco, pulizia dei medesimi e riformazione della zona asportata con eventuale integrazione di elementi in pietra o in laterizio prediligendo l’uso di materiali reperiti nelle precedenti operazioni di pulizia o comunque nelle adiacenti pertinenze; o Buche di preesistenti travi; pulitura sui lati e sul fondo e ripristino nella loro capacità portante del lato inferiore; o Canne fumarie o incassi di antichi camini: ripristino della continuità muraria con la nuova formazione di muratura a mattoni pieni; o Ripristino di continuità in corrispondenza di lesioni sub-verticali tramite: - Pulizia della discontinuità con eliminazione del materiale smosso; - Esecuzione di alloggiamenti laterali (ogni circa 50cm di lesione) per elementi di collegamento in pietra, ricavati da vecchi cardinaletti di arenaria o da elementi analoghi di nuova fornitura in pietra macigno o simile sbozzati a mazzetta; - Posa in opera dei detti elementi con malta adesiva su incasso asperso con lattice adesivo; l’elemento sarà equipaggiato con una armatura in acciaio da realizzare con banda microforata in acciaio da mm1,5x60 tipo LBB Rothoblaas da posizionare con resina sul lato superiore o retrostante. - Le rimanenti porzioni di lesione saranno da intasare con malta adesiva su supporto asperso con lattice e scaglie lapidee o laterizie da incassare sottosquadro di circa 2cm. - Stuccatura finale della superficie della discontinuità con malta bastarda adesiva in tono cromatico da definire a cura della D.L. Architettonica. o Consolidamento generalizzato delle superfici. o Si attua un generale consolidamento del paramento murario interno tramite le seguenti lavorazioni: - Sfessuratura accurata delle fughe di allettamento orizzontali e di accostamento verticali; - Pulizia per soffiatura e lavaggio delle fughe così aperte; - Aspersione con lattice del vano ricavato ed intasamento a forza delle fughe con malta di calce bastarda fino al filo del paramento; - Spazzolatura della superficie ad otto ore dalla stesa della malta in modo da pulire accuratamente le superfici di pietra e di laterizio in opera; - In corrispondenza di giunti orizzontali particolarmente allentati o di grosso spessore è opportuno, su indicazione della D.O. Strutturale, inserire all’interno del piano di allettamento, uno spezzone di banda metallica come sopra indicato per lunghezze variabili di circa 80/120cm. allo scopo di ottenere una efficace resistenza tensile localizzata; - In corrispondenza di tale predisposizione, ove fosse opportuno, su indicazione della D.O. Strutturale, si provvederà ad eseguire una spillatura passante con barra inox Ø10 da inghisare con resina o malta adesiva dedicata (tipo Kerakoll, Fassa, Ruredil o simili)
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