Progetti / ROCCO ANTONIO GATTO

RECUPERO QUARTIERE "GIUDECCA" NICOTERA

Località Nicotera - Italia
Anno 2010
Condizioni Opere realizzate
Tipologia Spazi pubblici e paesaggio
Struttura prevalente Altro
L’area interessata agli interventi riguarda parzialmente il vecchio quartiere “Giudecca”, il quartiere voluto da Federico II di Svezia divenuto in seguito tra gli insediamenti dell'ebraismo più importanti e meglio conservati della Calabria che stupisce per gli scorci di straordinaria bellezza. L’intero quartiere, inclusa l’area interessata all’intervento è strutturato dal punto di vista urbanistico con la classica tessitura medievale composta da agglomerati irregolari su vie strettissime, in più il sito è caratterizzato da un forte declivio dove i fabbricati arroccati sono serviti da una serie di gradinate sviluppate con forte pendenze, dove la presenza del granito è costante su tutta l'area in qualsiasi forma ed uso, infatti sul sito lo si può trovare anche come parte costruttiva dei fabbricati stessi, specialmente come basamento delle fondazioni, ma lo si può trovare anche che affiora dal terreno sui vari percorsi. La porzione interessata all’intervento si estende per una superficie di circa 5.000 mq. e con limiti di cantiere definiti a nord da Corso Medameo, sul lato est da via Giudecca, sul lato ovest dalla zona absidale del Duomo e dal lato sud da via Fontanella. In primo piano il progetto studia una soluzione migliorativa rispetto alla qualità urbana di una vasta porzione del quartiere Giudecca e una maggiore vita sociale negli spazi urbani, il tutto vissuto ed esteso come un grande palcoscenico a cielo aperto, dove la forma e l'inclinazione del terreno favoriscono l'osservazione di un ipotetico spettatore e i palazzi posizionati sui lati, delle quinte sceniche di tutto rispetto. Dalle tre Porte d'ingresso del quartiere: Porta del Thorà, Porta del Cedro e Porta Giudecca si sviluppa la maglia della tessitura principale del pavimento, che ha origine da un sistema a pettine di lastre granitiche, dove si inserisce una pavimentazione di acciottolato, la stessa viene riproposta nel restante percorso delle varie vie, con delle varianti, come nel "Giardino dei Cedri" che viene tessuta una posa irregolare di elementi granitici, il tutto a simboleggiare la caduta a terra delle foglie del Cedro.