Progetti / PIERANGELO CENSI

#DUBLIN CALL THE IRELAND CULTURAL CENTER

Località Dublino, Irlanda
Anno 2021
Condizioni Tavole di concorso
Tipologia Cultura e spettacolo
Struttura prevalente Struttura mista
La zona di Progetto si trova a Dublino, importante città europea divisa da Ovest ad Est dal Fiume River Liffey e posizionata sulla Baia. Il Fiume divide la città in due parti, Nord e Sud ed è unito da 23 Ponti fra pedonali, stradali e ferroviari. Sul versante Sud Usher's Island identifica la zona di progetto. Si richiede di progettare un centro culturale in un lotto di circa 1450 mq, aventi lati di 33 mt per 44 mt, con forma pressoché rettangolare, facente parte dell'isolato racchiuso fra St Bridgefoot, Sraid Na Hinse, St Watling, St Usher's Island. Il progetto è composto di due edifici, uno contiene le funzioni del centro culturale vero e proprio, l'altro un auditorium coperto ed uno all'aperto sovrapposti. Gli edifici si sviluppano uno affianco all'altro, andando a posizionarsi sul limite del lotto, lasciando uno spazio fra loro, che diventa punto di ingresso del centro culturale. L'edificio del centro culturale costruito in struttura mista, acciaio, vetro, cemento armato e mattoni facciavista, è composto di sei piani fuori terra ed uno interrato. Al piano interrato sono presenti gli elementi distributivi, scale e ascensori, servizi igienici, un locale deposito, un locale impianti idrici ed un locale per impianti elettrici. Al piano terra hall di ingresso, con ufficio, book space, servizi igienici, vano scala e ascensori. Il primo piano workshop spaces di pittura e scultura, servizi igienici, vano scala e ascensori. Nel secondo piano, workshop spaces di fotografia e architettura, servizi igienici, scala e ascensori. Nel terzo piano si trova la passerella di collegamento con l'auditorium all'aperto, a richiamare i ponti del River Liffey, exposition spaces di pittura e scultura, servizi igienici, scala e ascensori. Il quarto piano, exposition spaces di fotografia e architettura, servizi igienici, scala e ascensori. Nel quinto piano, stessa altezza dell'edificio di fronte, quindi limite del progetto, sono presenti gli uffici, i servizi igienici, vano ascensori, scala e area ristoro, nella quale viene ricreato un immaginario River Liffey, con pavimentazione a trifoglio verde. Il disegno del fiume viene ricreato oltre che nella pavimentazione, anche nel disegno delle vetrate e della copertura. Il secondo edificio, costruito anch'esso con gli stessi materiali del primo, ospita al piano terra un auditorium coperto di 234 posti più due per disabili, una hall di ingresso, con scala ed ascensori, che permettono di servire i disabili per le due sale, una al piano terra rialzato e l'altra per l'auditorium all'aperto, posto sopra la copertura. L'auditorium all'aperto di 112 posti più due per disabili, è fiancheggiato da piante di essenze profumate, per aumentare il senso di gradevolezza del luogo durante gli spettacoli. Nel piano sopra è presente anche un bar con vista sulla città, dei servizi igienici e servizi al teatro; a lato sono presenti le scale che permettono il deflusso degli spettatori, in modo autonomo rispetto a quello coperto. A lato dell'auditorium coperto si trovano i locali di servizio, con la possibilità di accedere alla terrazza posta sopra la loro copertura, a richiamare le famose Banchine del River Liffey, memoria di Usher's Island. Al piano terra posto in corrispondenza del percorso della passerella alta, si trova un ipotetico pozzo di San Patrizio profondo 4 metri con una campana sul fondo, visibile dalla sezione 4-4. Sulla copertura sono previsti pannelli solari, per permettere un uso ecologico degli edifici. Qualcuno una volta disse che "Joyce ha fatto di questo fiume il Gange del mondo letterario, ma talvolta l'odore del Gange del mondo letterario non è così letterario..." (Brendan Behan) Confessions of an Irish Rebel. Questo e tanti altri aneddoti hanno condizionato in qualche modo la natura del progetto, facendo diventare il River Liffey un protagonista discreto.