Autore del progetto
Progetti / Lorenzo MAGGIO

REVIVAL - “A JOURNEY THROUGH THE AGES AND THE ARTS”

Località Yerevan
Anno 2019
Condizioni Proposte non realizzate
Tipologia Edifici pubblici
Struttura prevalente Cemento armato
Ogni tratto del progetto ha come obiettivo la ricerca dell’universalità del linguaggio artistico. “The youth is the future of a country”, e l’arte è il passato, il presente e il futuro della giovinezza. Il progetto affronta il rapporto puro ed intrinseco tra l’identità del territorio e le sue espressioni sotto forma di cultura artistica, ponendosi l’obiettivo di diventare il simbolo dell’arte contemporanea in Armenia, legato alle radici del territorio ma intrecciato all’evoluzione del mondo. Testimone e simbolo della storia Armena, un luogo in cui l’essere umano è avvolto dalle espressioni artistiche, trascinato in un viaggio storico, seguendo un flusso come quello di un fiume, “dal monte fino alla valle”, diventando così lo spettatore principale. Un percorso attraverso le epoche e le arti, dalla pittura alla scultura, dalla fotografia al disegno, fino ad arrivare a forme d’arte più recenti, come le arti digitali e sperimentali, le installazioni artistiche, la realtà virtuale e l’intelligenza artificiale. Nello stesso modo il ricordo storico, percorsi espositivi che celebrano personalità importanti del territorio, registi, artisti, musicisti che hanno raccontato nel mondo il senso dell’arte Armena e tristi testimonianze quale la Diaspora degli Armeni. La configurazione architettonica dell’intervento è incentrata sulla conservazione dell’originaria linea perimetrale della costruzione. La forma in pianta rispetta la memoria della precedente struttura, reimpiegando le stesse murature perimetrali e il preesistente schema statico strutturale, composto da colonne e travi in cemento armato, formando un telaio spaziale in direzione longitudinale e trasversale, e partendo dalla base delle fondazioni fino al tetto, in modo da incrementare la resistenza sismica dell’intera costruzione. Due muri diaframma sono inglobati nelle murature perimetrali longitudinali. La configurazione e organizzazione spaziale architettonica degli ambienti interni è completamente libera. Ogni ambiente, ogni livello, è privo di pareti fisse, e consiste in spazi aperti e luminosi, costituiti da elementi divisori leggeri e riconfigurabili, riadattabili e rimovibili, rimodellandosi alle necessità espositive in diversi periodi, flessibilità compositiva. Le facciate esterni sono composte da clear-cut armenian tufa stones, con le forme e i tratti monumentali che ricordano gli edifici storici ed iconici della città di Yerevan. Delineando una composizione di archi vetrati, la facciata principale su Buzand Street diventa icona riconoscibile, segno tangibile della rinascita di un nuovo pensiero artistico. NPAK diventa il più grande spazio di esposizione culturale, di intrattenimento ed educativo in Armenia, that makes contemporary art an irrevocable part of Armenia’s everyday cultural landscape. L’edificio invita le persone alla sua fruizione, e si pone come nuovo centro di gravità per la città. Tutta la superficie delle aree esterne è dedicata a spazi verdi, luoghi per il pubblico, luoghi per l’incontro e per la sosta, con percorsi di collegamento dall’edificio alla strada. La presenza di una forte quantità di alberi, sia all’esterno che all’interno dell’edificio, garantiscono un approccio ecosostenibile ed ecocompatibile all’intervento. Il verde diventa parte integrante del progetto, con gli alberi che rappresentano il collegamento ideale tra l’uomo e la natura. I livelli interni sono sovrapposti in maniera sfalsata tra loro, donando dinamicità spaziale all’architettura interna, le scale e i collegamenti verticali permettono di ammirare la composizione durante il percorso.