Autore del progetto
Progetti / Lorenzo MAGGIO

RIVIÈRE D’ART - MUSÉE DES BEAUX-ARTS DE LYON

Località Lione
Anno 2020
Condizioni Proposte non realizzate
Tipologia Cultura e spettacolo
Struttura prevalente Acciaio
Il progetto prevede l’estensione del Museo di Belle Arti di Lione, un nuovo utilizzo per il giardino del Palais Saint Pierre, e di valorizzare gli ambienti situati al piano terra dell’edificio storico. Occasione per salvaguardare ed integrare l’intero contesto storico-artistico-architettonico dell’isola, delimitata da Place des Terreaux, rue du Platre, rue Paul Chenavard e rue du President Edouard Herriot. Urbanisticamente l’intervento si inserisce nel cuore storico di Lione, tra i due fiumi che dominano la città: il fiume Rodano e il fiume Saona. Ed è proprio da questi due fiumi che prende ispirazione il progetto, e dalle caratteristiche culturali del paese, cercando di creare una continuità di lettura tra le epoche, e nello stesso tempo generare un nuovo simbolo architettonico per la città di Lione. Una attenta riflessione sugli spazi al piano terra del museo, un rafforzamento dei collegamenti pedonali e ciclabili, creando una rete di connessioni con il contesto, amplificando il rapporto tra architettura e città. L’innesto contemporaneo è situato in rue Paul Chenavard. Esso è composto da una facciata dinamica e leggera, che segue un andamento curvo, imitando lo scorrere del fiume. Questa è composta da una struttura interna che forma il telaio strutturale portante della facciata, in acciaio, in cui è presente la superficie vetrata isolante. Nei lati interni ed esterni invece è costituita da pannelli leggeri e traslucenti, che permettono il passaggio della luce dall’interno e dall’esterno, creando un effetto di apertura sulla città. Il nuovo edificio è composto da 5 livelli, dal level 0 al level 4. Il tetto è posto ad un’altezza pari a quella del precedente edificio, 24,50 m. All’interno è collegato con il museo. La superficie totale aggiuntiva di tutti i livelli del nuovo edificio è di 1500 m2. Al level 0 è situato l’ingresso principale, indipendente dal museo, in modo da poter avere orari di apertura differenziati. Qui si trova la hall di ingresso principale e la zona per l’accoglienza gruppi, la reception con il banco per le informazioni, la biglietteria e la zona dei guardaroba con armadietti per il deposito di bagagli e borse ingombranti. Dalla porta si accede alla parte retrostante del museo, il progetto prevede un’area interamente verde, con alberi e panchine, creando così un giardino pubblico fruibile per tutti, anche senza accedere al museo. Al level 1 è progettato il ristorante, esso prevede la disposizione di 11 tavoli grandi per il pranzo o cena, per un totale di 44 posti a sedere, ed è presente una cucina di 46 m2 per soddisfare il fabbisogno del ristorante. Al level 2 è progettata la library and lecture room, con una superficie totale di 260 m2, un luogo in cui le persone possono immergersi nel mondo della lettura e della storia dell’arte, disponendo della consultazione di libri d’arte, storia e filosofia, in un ambiente favorevole allo studio e all’apprendimento, oltre che all’approfondimento dell’arte, grazie a posti per sedersi e passare il tempo in questo ambiente, per leggere, scoprire e confrontarsi. Al level 3 è situata un’area workshop, in cui è possibile mettersi in gioco e fare delle esercitazioni artistiche, sperimentare le tecniche e i colori dell’arte, un posto in cui si può assistere e partecipare a corsi o lezioni di arte, grazie ad un’area attrezzata appositamente con cavalletti e sgabelli, tele e colori. Ciò è possibile grazie alla partecipazione di professori o esperti che tengono lezioni in giorni della settimana, e il pubblico che ha intenzione di partecipare, di conoscere e scoprire la pittura e la scultura, il disegno a mano libera. Inoltre è anche progettato un atelier di esposizione, in modo da poter far conoscere al pubblico le attività svolte durante i workshop, rendendo il tutto accessibile al pubblico interessato. Al level 4 è progettata una nuova area per esposizione, collegata al museo, di arte contemporanea, moderna o classica, adattabile e modificabile in base alle esigenze espositive del museo. Con una superficie di 264 m2 e un’altezza di quasi 6 m, questa nuova area può ospitare una gran quantità di nuove opere d’arte. Il progetto prevede una struttura ad archi, leggera e sostituibile, modificabile, riconfigurabile, in base ai periodi espositivi, a questa struttura possono essere sospese nuove opere, all’interno degli archi, creando un nuovo percorso espositivo. Il tetto è formato da un’apertura centrale, ispirata alle sale del museo, costituita da struttura in acciaio e una superficie vetrata, così da poter garantire un’illuminazione diffusa e naturale. Nel perimetro invece è composto da controsoffitta in legno, geometricamente quadrata, per dare ordine e controllo visivo all’ambiente. La struttura portante dell’edificio è composta da pilastri e travi in acciaio, questi elementi creano un telaio strutturale in modo da fondersi con le linee architettoniche. I pilastri sono situati nel perimetro delle murature, così da lasciare libero l’interno degli ambienti dell’edificio. In questo modo l’intervento non risulta invasivo, garantendo la tutela degli edifici limitrofi.