Autore del progetto
Progetti / Francesco Saverio Forte

PIANO URBANISTICO DEL QUARTIERE DI MONTERUSCELLO

Località Pozzuoli
Anno 2004
Condizioni Opere realizzate
Tipologia Urbanistica e ambiente
Struttura prevalente Altro
Piano di Recupero dell'insediamento residenziale di Monteruscello (20.000 abitanti) presso il Comune di Pozzuoli (Na). La strategia a scala territoriale cui mira il progetto di piano di recupero è quella di consolidare per l’insediamento di Monterusciello un ruolo baricentrico rispetto al sistema urbano rurale che interessa il territorio circostante da Licola a Giugliano. Il perseguimento di tale disegno viene assunto attraverso la realizzazione dei progetti in redazione e in esecuzione relativi alla infrastrutturazione dei collegamenti a scala provinciale, e dall’assetto interno all’insediamento conseguente alla realizzazione di nuove attrezzature di interesse generale di ruolo intercomunale. L’insediamento degli interventi descritti configurerà un nuovo assetto del quartiere di Monterusciello, connotato dal ruolo di polarità urbana di rango intercomunale. Il recupero dell’insediamento urbano si rende perseguibile attraverso il consolidamento e la creazione di tre polarità urbane, agglutinanti funzioni e flussi. La prima centralità urbana si sviluppa a Monterusciello 1, lungo l’asse di via Modigliani, attraverso la riqualificazione della fascia di attrezzature esistenti. Il recupero di piazza Severini e degli spazi aperti adiacenti contribuiranno a consolidare un’area attrezzata dalle scuole Annecchino, Rodari, Montalcini, Serao e dalla chiesa di S. Andrea. La seconda centralità urbana è quella individuata nel quadrante nord dell’insediamento, a ridosso della ferrovia Circumflegrea, presso via Pirandello. La terza centralità urbana di progetto riguarda l’ambito nord-est ed è costituita dai servizio di interesse generale (zone F) previsti dal PRG. La via Di Giacomo assumerà un ruolo di viabilità di impianto per i flussi carrabili, mentre in parallelo si svilupperà un percorso pedonale e ciclabile che metterà in connessione le varie componenti urbane esistenti, sino alla piazza Mercato (tra le vie Russo e Nigro). Il progetto di Piano di Recupero è ancorato alla strategia del Piano Regolatore Generale nelle connessioni con il sistema stradale comunale. Nel quadrante settentrionale del Comune di Pozzuoli lo strumento urbanistico promuove tre interventi infrastrutturali per la viabilità carrabile: -la ristrutturazione con parziali rettifiche e allargamenti di via Monterusciello, che a seguito del completamento dell’asse Quarto-Reginelle, con funzione di convoglio verso la tangenziale del traffico con origine e destinazione nel settore nord del territorio comunale, nonché il servizio locale per Grotta del sole e per i rioni di Monterusciello 1 e 2; -l’allargamento e prolungamento di via Allodi, che innestandosi su via Monterusciello completerà gli assi in direzione nord-sud del rione (via A. Modigliani, via C. Levi, via G. De Chirico), convogliandone i flussi del settore cooperative; -il prolungamento di via Reginelle fino all’attacco con via Parini, per l’integrazione viaria dei recenti interventi a nord del territorio comunale. La realizzazione degli interventi descritti comporta il miglioramento del grado di accessibilità all’insediamento, contestualmente ad una più intensa interazione dei flussi nei collegamenti a scala comunale dal quartiere. Il progetto di Piano di Recupero persegue le indicazioni provenienti dal progetto di Piano Regolatore Generale, consistenti nel completamento della trama viaria della viabilità di collegamento interna al quartiere. L’impianto viario dell’insediamento di Monterusciello, è articolato secondo un impianto urbanistico razionale e organico, oggetto di attenzione progettuale nella sua fase ideativa. L’armatura urbana della viabilità costituisce un elemento permanente nelle sue componenti fondamentali, caratterizzante la morfologia urbana esistente. Il progetto di Piano di Recupero assume dunque l’impianto viario quale componente permanente dell’intero sistema insediativo. Le strade esistenti hanno caratteristiche geometriche e dotazione di essenze arboree tali da ospitare i flussi pedonali. In molti casi è possibile associare agli spazi della pedonalità anche piste ciclabili. Un sistema di percorsi ciclabili è auspicabile all’interno dell’insediamento di Monterusciello, per migliorare la fruizione degli spazi aperti della zona, e intensificare i collegamenti tra le parti interne attraverso un ulteriore mezzo di collegamento. La stazione Grotte del Sole della linea Circumflegra della S.E.P.S.A. si localizza nel lembo settentrionale dell’insediamento, in un’area di non facile accessibilità (via Reginelle) dalle residenze del quartiere. L’ubicazione periferica e la inadeguatezza funzionale della stazione limitano le potenzialità di utilizzo dell’infrastruttura all’interno de sistema dei collegamenti del quartiere con il centro di Pozzuoli e con Napoli, oltre che nelle connessioni interne all’insediamento. Si promuovono due obiettivi mirati, un primo nel breve periodo, un secondo nel medio-lungo periodo. Il primo consiste nell’elaborare di concerto con la SEPSA la messa in sicurezza della stazione, consentendo l’accessibilità alle piattaforme dai due lati della ferrovia. Il secondo, più ambizioso, contribuirebbe al rafforzamento della “seconda centralità urbana” citata nel secondo paragrafo: il planovolumetrico originario di Monterusciello prevedeva lo spostamento dall’attuale sedeverso la testata della piazza di progetto in via Pirandello. La localizzazione si inserisce in un contesto urbano costruito e coerente, caratterizzato da un migliore grado di accessibilità; tale previsione, esclusa dal P.di R. merita approfondimenti e verifiche. Il sistema insediativo del quartiere di Monterusciello diviene oggetto di specifici interventi di recupero sull’edilizia esistente, attraverso la perimetrazione delle unità minime di intervento e la definizione delle categorie abilitanti gli interventi di cui alla Legge 457/78 e s.m.. Il progetto di Piano di Recupero promuove il ripristino edilizio degli edifici della residenza e la riqualificazione degli spazi di servizio prossimi alla residenza. Il Piano promuove la conservazione dei caratteri tipologici dell’edilizia esistente, consentendo eventuali nuove edificazioni nel rispetto dei sedimi esistenti. Si prevede la ristrutturazione urbanistica per le unità minime di intervento relative a spazi pubblici. Le linee strategiche auspicano alcune nuove destinazioni pubbliche nel quartiere, coerentemente con il progetto di recupero urbanistico complessivo, e con il Piano Regolatore Generale. La collocazione dei servizi è stata individuata tenendo conto della posizione degli edifici, della loro dimensione e natura, della congruenza urbanistica del progetto, all’interno dell’idea progettuale originaria dell’insediamento di Monterusciello. In particolare la riqualificazione del quartiere Monterusciello si promuove con la realizzazione degli interventi descritti di seguito: - il recupero delle attrezzature per l’istruzione quali la scuola materna in via Rosai, l’asilo nido in via Martini, la scuola in via Vittoriani; - il recupero di attrezzature di ruolo locale quali il mercato rionale ed il mercato del pesce in via Saba; Sulle attrezzature esistenti bisogna intervenire con una manutenzione straordinaria diffusa e capillare, in cui, riproponendo modelli di intervento correlati alle varie tipologie dei luoghi e collocando nel modo appropriato i vari impianti, si dia il senso di continuità e di appartenenza all’intorno. Il progetto prevede comunque la demolizione e la nuova costruzione, anche con differente destinazione (sempre pubblica o ad uso pubblico). La gestione di alcune aree può essere affidata a privati con concessione tramite convenzione, al fine di rendere più capillare ed attento il servizio di manutenzione dello spazio pubblico.
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