Autore del progetto
Progetti / GIUSEPPE MILESI

PIAZZALE ALPINI

Località Bergamo
Anno 2017
Condizioni Tavole di concorso
Tipologia Spazi pubblici e paesaggio
Struttura prevalente Altro
Rifacimento Piazzale Alpini di Bergamo (BG), 1° Concorso. A 112305 del 29 SET 2017 MiBACT (RM). ® Progetti di Architettura Poliedrica. Tutti i Diritti Riservati. Il progetto non prevede particolari tecniche o tecnologie costruttive, ma l’utilizzo di materiali usuali e lavorazioni di posa in opera ordinarie per una impresa specializzata in opere di carpenteria, pavimentazione e di giardinaggio. L’unica lavorazione che necessita una certa esperienza riguarda la formazione della platea fondazione, su terreno ben costipato e rullato con i necessari giunti di dilatazione, per la posa della pavimentazione mantenendo le pendenze attuali per il drenaggio delle acque meteoriche. Questo per i carichi temporanei e permanenti, es. neve, per gli eventi temporanei, quali concerti (lo schermo funziona anche per scenografia alle manifestazioni musicali, rialzato di mt 1, per palco). L’altra la costruzione del Poliedro, con cemento bianco trasparente Active TX da parte di Italcementi o chi per essi. Unica architettura presente non convenzionale, cieca, filtrata solo da raggi di luce con un foro in sommità e altri alla base per effetto camino. Le sedute, esclusa la fontana - seduta del monumento e la vasca – seduta del poliedro, contenenti acqua, possono essere realizzate in poroton portante, intonacate con intonaco colorato bianco, in quanto realizzata la platea fondazione a regola d’arte, non è necessario che siano in C.A., mentre la altre due si, sempre con cemento armato Active TX. Le lampade poliedriche, non in commercio, organiche al progetto devono essere realizzate, e in numero di 68 prodotte industrialmente. Esse non richiedono di particolari tecniche di costruzione in quanto già presenti come tipologie di luci nel mercato. Non è previsto nessun cambiamento della viabilità, ma quella pedonale sì. E’ stato l’input più importante del progetto, oltre all’architettura. Il sottopasso ha migliorato le connessioni. Quello che propongo sicuramente eviterà situazioni di pericolo per la movimentazione di persone, lavoratori, studenti, collettività. Una bella rampa di mt 4,30 con pendenza 8 %, hai voglia di quanti studenti passano senza problemi eliminando quella attuale, non funzionale ed organica. Inoltre viene agevolata la scalinata, organica all’Urban Center, per una migliore percorrenza, senza abbattimento della mobilita dei disabili sulla piazza. Gli impianti presenti non vengono toccati, integrati, in quanto il locale tecnico sta lì dov’è. L’uso di lampade fotovoltaiche o quelle in commercio, preferibilmente la Firefly, cubo messo in piede su un vertice, si con face meglio al progetto presentato. E’ organica al progetto, oltreché originale ed ha una vita utile per quanto riguarda le celle in silicio di 25 anni, brevettata. La piazza illuminata gratuitamente dal processo fotovoltaico, senza fili, aumenta la sicurezza della piazza e se opportunamente vigilata anche di giorno situazioni di degrado urbano e criminalità.