Autore del progetto
Progetti / MARCELLO PALOZZO

AEROPORTO "DUCA D'AOSTA" DI GORIZIA, PIANO DI INDIRIZZI PER LE AREE NON DESTINATE ALLE PISTE VOLO

Località GORIZIA - Aeroporto Amedeo Duca d'Aosta
Anno 2006/2011
Condizioni Opere realizzate
Tipologia Urbanistica e ambiente
Struttura prevalente Altro
Piano di indirizzi per le aree non destinate alle piste volo e pertinenze relative al sedime aeroportuale di Gorizia e quantificazione costi. Affidato da: Aeroporto Amedeo Duca d'Aosta S.p.A. Stesura, definizione destinazione uso aree non destinate alle piste volo e relative pertinenze sedime aeroportuale con relativa quantificazione costi L'ambito interessato dalla presente proposta progettuale interessa la porzione di sedime aeroportuale non destinato alle piste di volo (land side) avente una superficie di quasi 40 ettari (superficie desunta da elaborazione digitale). L'intero ambito aeroportuale (land side e air side) ha una superficie di circa 150 ettari. L'area insiste su due distinti Comuni: la porzione più a nord è ricompresa nei confini amministrativi del Comune di Gorizia, la porzione a sud nel limitrofo Comune di Savogna d'Isonzo. Posto tra il raccordo autostradale, la SS.55 Isontina Trieste-Gorizia, l'area industriale che sia attesta sulla SR.56 e la campagna verso sud, l'ambito aeroportuale risulta essere nettamente separato dal tessuto urbano sia della città di Gorizia che di Savogna d'Isonzo dal rilevato ferroviario e dalla viabilità di grande comunicazione. Da un punto di vista morfologico si presenta come campagna aperta con dei bordi alberati compatti verso la S.S. 55. La superficie è pianeggiante e priva di particolari variazioni altimetriche. I venti predominanti, i rilievi collinari limitrofi, l'edificazione circostante di altezza limitata, rendono il sito idoneo ad accogliere un'attività aeroportuale di tipo civile di piccole dimensioni. Allo stato attuale l'identità dell'area, oltre che dalla presenza predominante dell'ampia distesa erbosa costituente il campo per le operazioni di volo, è definita dalla presenza di manufatti quali hangars, edifici, destinati un'epoca a magazzini, officine, uffici e altri servizi connessi all'attività aeroportuale, dalla recinzione provvista di portali che perimetra parte del sedime aeroportuale. Tutti i manufatti e relativi spazi aperti di pertinenza, nonché i tracciati di connettivo versano in pessimo stato di manutenzione e necessitano di consistenti interventi di riqualificazione. Tra gli elementi di pregio, oltre alle palazzine e relative pertinenze, si evidenzia il monumento ad Amedeo di Savoia, Duca D'Aosta, inaugurato il 4 novembre 1962. Il monumento è composto da 10 cippi rievocanti le tappe più significative delle imprese militari del Duca, sopra i quali si eleva una statua in marmo travertino alta 5 metri che raffigura il Duca in divisa da aviatore con il viso rivolto verso l'Africa. L'area è servita dalle diverse forniture tecnologiche che si sviluppano lungo gli assi stradali principali esterni all'ambito (via dell'industria e SS 55).
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