Autore del progetto
Progetti / MARCELLO PALOZZO

PESKERA, LEISURE NAUTIC CENTER

Località Peskera: Parenzo - Istria - Croazia
Anno 2000
Condizioni Tavole di concorso
Tipologia Urbanistica e ambiente
Struttura prevalente Struttura mista
5.6. Motivazione testuale: Ubicazione L’idea imperativa è quella di equilibrare il costruito con le aree verdi attraverso la disposizione della costruzione chiaramente distaccata della città vecchia per evitare un continuo edificato che non permette di leggere le parti identificative la città di Parenzo. L’ubicazione del molo turistico è giustificata da due considerazioni fondamentali: il pescaggio delle navi da diporto che può raggiungere per una imbarcazione di 12 m. i 2,00 m. di profondità, dunque quota sul lato di terra di - 2,50 m; la distanza dalla riva attuale per incrementare la relazione tra spazi vuoti/spazi costruiti. Questo ci consente di avere una superficie coperta pari al 10 % della sup. fondiaria e di conseguenza una consistente sup. utile costruita necessaria per ripagare l’operazione fondiaria. La nuova sagoma del molo è sovrapponibile al progetto del molo redatto per il piano urbanistico esecutivo. L’ubicazione del mandracchio è motivata dalle regole appena enunciate; il pescaggio è comunque inferiore e può accogliere barche a motore fino 7mt. In questa parte non riteniamo fondamentale aumentare la capacità ricettiva della città vecchia, pertanto il poco terreno guadagnato al mare serve per le sistemazione esterne e per i servizi quali parcheggi coperti ricavati nel dislivello esistente, di quasi 2 metri, servizi per i turisti come piazze-giardino per il giochi dei bambini e un belvedere panoramico. A chiudere questo sistema visivo si trova il centro Multiculturale che rappresenta un istmo nella composizione di Peskera così come l’Istria lo è in relazione all’Adriatico. In questo centro l’edificio riserva diverse sale per lo spettacolo teatrale e cinematografico, un ristorante-bar nella copertura e un cortile a prevalenti funzioni commerciali/turistiche da noi chiamato Il cortile dei mosaici (dove si possono esporre mosaici di diverse epoche storiche così come oggetti di grandi dimensioni della cultura istriana come carri, aratri, locomotive ecc.) Organizzazione dell’area Quindi con la nuova disposizione si possono leggere le seguenti unità compositive spaziali : la città storica che con la Basilica domina l’intero bacino, il mandracchio che integra la serie di percorsi già preesistenti aggiungendo una nuova piazza, la piazza del bastione caratterizzata da una serie di dislivelli sfruttati a parcheggio ad uso dei natanti; la città ottocentesca con le sue pregiate ville che affacciano insieme alla chiesa dell’Eleuterio sul vuoto generato dal nuovo giardino Botanico, chiamato da noi dell’Eleuterio e posizionato nel centro della composizione, con lo sbocco sul mare; il ridisegno di Peskera che con tutti i suoi edifici, sedime esistenti e le proprietà private compongono questa nuova parte di città il cui ingresso avviene attraverso un edificio chiamato da noi dell’Orologio; 5 torri di 4 piani scandiscono lo skyline ricordando la città medievale. Con una altezza media che non supera i 2 piani e mezzo. Trovano posto al piano terra una serie di infilade di ristoranti, bar, negozietti artigianati di qualità, piazzette sull’acqua, ponti di collegamento e nei piani superiori duplex appartamenti e alloggi di vario taglio. In questa parte trova luogo il Gran hotel Peskera con accluso Casinò, parcheggio multipiano e la marina per i natanti da 7 a 35 mt.; la pineta rimane com’è attualmente, con la sola aggiunta di due moli che servono da chiusura alle spiagge già ristrutturate della zona alberghiera marcando il collegamento con Peskera e la città vecchia. Questa zona verde per lo più destinata alle attività sportive; un club di canottaggio è previsto nella parte nord dell’insieme di Peskera, sul lato mare. Composizione Per gli edifici la regola è: struttura moderna e pelle “tatuata”. Per struttura moderna noi intendiamo tutti quegli accorgimenti che garantiscono oggi, nel 2000, la vita confortevole: aspetti di bioedilizia, dunque vetrate e serre, utilizzo dell’acqua per abbassare o far risalire la temperatura naturalmente, direzionamento dei venti a scopo di aerazione degli spazi aperti, Intendiamo pelle “tatuata” l’effetto dello scindere la struttura dall’apparato decorativo, il ripescaggio di forme e immagini locali come le logge e i loggioni lignei, le bifore veneziane, le finestre quadrate, i terrazzi, come ben nel ‘900 sia esso interpretato attraverso l’idea di scala visiva e vernacolismo moderno.
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